SENZA VERGOGNA
A distanza di quasi un mese dalla aberrante risoluzione del Parlamento europeo che equipara il comunismo con il nazismo, anche il sito di Articolo Uno-Movimento Democratico e Progressista si degna di criticarla.
Si tratta indubbiamente di un fatto positivo in sé: peccato che gli accenti del pezzo firmato Marco Macciantelli – dottore di ricerca in Filosofia, ex responsabile Enti Locali del Partito Democratico in Emilia Romagna – siano inaccettabili.
Infatti, accanto ad affermazioni condivisibili, quali « non c’è bisogno di ripetere qui, sul Blog di Articolo Uno (http://articolo1mdp.it/magazine), la più ferma e convinta condanna del nazismo», esprime parole vergognose.
Ecco il passaggio che esplica quanto distante sia la cultura di questo “signore” da quello che deve essere considerato il vero pensiero comunista, il marxismo-leninismo: « è bene evitare di cadere nella trappola di sottovalutare le gravi responsabilità dello stalinismo , per i delitti di cui si è macchiato».
Qualunque sia il pensiero sul compagno Stalin, e sui suoi presunti “eccessi” nella difesa dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, è quanto meno discutibile che, in un simile contesto, si faccia riferimento ai presunti “crimini dello stalinismo” prendendo per oro colato le dichiarazioni dell’infame Nikita Sergeevic Krusciov.
Concludiamo segnalando l’unico passo dello scritto – intitolato «Caro parlamento europeo, non tutte le vacche sono nere. Ecco perché» – che ci sentiamo di condividere: quello che riguarda il patto Molotov-von Ribbentropp.
Qui il politicante afferma: «la firma intervenne solo dopo che tutti i tentativi di trovare un accordo con Gran Bretagna e Francia furono respinti o lasciati cadere»; forse, seppur tardivamente, è stato preso da un minimo di imbarazzo.
Bosio (Al), 18 ottobre 2019
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
http://pennatagliente.wordpress.com